Daspo all’arbitro: colpisce con una testata il portiere che aveva espulso durante una gara di Seconda Categoria

Daspo

Daspo all’arbitro. Succede anche questo nel mondo del calcio. Di quello dilettantistico ci sono tanti episodi che lasciano sconcertati. Violenza, offese e minacce sono all’ordine del giorno su tantissimi campi dalla serie D in giù. E il fenomeno riguarda tutta Italia. Da Nord a sud infatti, la domenica si leggono veri e propri bollettini di guerra.

Sia fuori che dentro il campo il rispetto dell’avversario e i principi dello sport vengono clamorosamente a mancare. Ma se addirittura chi deve dare l’esempio si macchia di fatti di cronaca la situazione diventa inaccettabile.

Primo caso in Italia per un provvedimento restrittivo che viene adottato nei confronti di un direttore di gara. Siamo in provincia di Macerata e si gioca una gara di Seconda Categoria. In campo le squadre del Borgo Mogliano e del Montottone.

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Il provvedimento verso il direttore di gara è di un anno. Si tratta del primo caso in assoluto in Italia

Daspo che si è reso necessario per il 31enne direttore di gara. La partita tra Borgo Mogliano e del Montottone si chiude con il punteggio di 3-1 per i locali.

A fine match, col solito parapiglia che si innesca in mezzo al campo prima del rientro negli spogliatoi, il portiere della squadra di casa si avvicina all’arbitro.

Vola qualche parola di troppo anche perchè durante il match il direttore di gara aveva estratto il cartellino rosso all’estremo difensore del Borgo Mogliano. E’ in quel momento che l’arbitro perde la testa e colpisce con una testata il portiere.

Che cade a terra e viene soccorso dai sanitari delle squadre. Trasportato in ospedale, se l’è cavata con una prognosi di alcuni giorni.

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Daspo

E’ stato il questore di Macerata Pignatato, dopo le indagini dei Carabinieri e della Procura della Repubblica, a decidere per il provvedimento nei confronti dell’arbitro. Per un gesto che resta inaudito da parte di un direttore di gara che dovrebbe dare l’esempio dentro e fuori dal campo.

Episodio che fa riflettere, ma unico nel mondo del calcio.

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