Call Center: le società di telemarketing adesso propongono le loro offerte anche sul cellulare!

Call center

Call center: la nuova frontiera è passata alla chiamata sul cellulare! Un tempo, ma ancora adesso, le chiamate per le vendite al telefono avevano due orari ben precisi. A ora di pranzo, o di sera quando le famiglie sono a tavola. Insomma, la scelta su momenti della giornata dove c’è possibilità che qualcuno sia in casa.

Offerte di qualsiasi tipo nel corso degli anni sono arrivate nelle case delle famiglie. Con la consapevolezza che gli acquisti impulsivi vengono fatti spesso al telefono. E quindi con una grande opportunità data dal mercato. Adesso però la frontiera è quella del cellulare, con le telefonate che si raddoppiano.

E in questo caso non ci sono le cosiddette fasce orarie. Sul telefonino le offerte dal telemarketing arrivano in qualunque momento della giornata. E da numeri che difficilmente si possono evitare essendo sconosciuti.

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I possibili rimedi per fermare la giungla delle offerte sui cellulari che vanno avanti senza sosta

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Come detto i call center adesso hanno cambiato obiettivo: il cellulare è più diretto rispetto ai numeri fissi e c’è maggiore possibilità di trovare l’interlocutore disponibile ad una chiacchierata che potrebbe poi trasformarsi in un contratto chiuso.

Il problema però è che di società ce ne sono tantissime. Nell’ultimo periodo anche tante di trading online. Offrendo possibilità di guadagno con investimenti vantaggiosi. Come fare per bloccare questa deriva ed avere una tregua? Ci sono dei rimedi utili, ance se in molti casi nulla si può per impedire le telefonate di vendita.

Innanzitutto si può non rispondere a chiamate che spesso arrivano dall’estero. E mettere in black list i numeri dei call center. Che sicuramente ci riproveranno con altri numeri da altre sedi. Ma il blocco funziona sempre. E’ un primo deterrente utile.

Poi c’è lo strumento del modulo da inviare al Garante per la privacy ma avendo il nome dell’azienda in questione. Se non la si conosce si deve chiedere il nome al momento del contatto del call center.

E’ sempre bene non prestare mai il consenso alle pubblicità. Nemmeno quando si compilano dei questionari che appaiono innocui. Compilare i moduli al Garante per la privacy è sempre utile anche per i cellulari. Poi si contatti i propri operatori telefonici che in alcuni casi sono in grado di limitare il flusso delle chiamate promozionali con alcuni blocchi.

Leggi più severe e garantiste per i consumatori sono in arrivo. Ma bisognerà aspettare dicembre 2020 per avere una tregua alle chiamate incontrollate che riceviamo troppo spesso sui nostri smartphone! Tante dall’estero, che non si fermano nemmeno davanti a risposte seccate.

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