Il miele è un alimento dalle numerose proprietà benefiche, ma bisogna scegliere bene e riconoscere quale è quello naturale e quale quello sintetico

Miele sintetico non naturale come riconoscere distinguere
Miele

Non tutto il miele che troviamo sugli scaffali dei supermercati è naturale. Infatti, accanto a quello che conosciamo tutti, ricco di vitamine, minerali ed oligoelementi, esiste anche il miele sintetico. Incappare in questa altra “variante” è purtroppo tutt’altro che raro. Si dice che più del 70% del miele che si trova in commercio sia prodotto artificialmente o comunque alterato. Stando a uno studio pubblicato da ‘Food Safety News‘, almeno il 76% del miele in vendita sarebbe sottoposto al cosiddetto processo di ultrafiltrazione. In questo modo si rimuovono le impurità, le tracce di cera, ma anche il polline. Alcuni prodottori spiegano che tutto questo sarebbe necessario per scongiurare la cristallizzazione prolungando anche la data di scadenza del prodotto.

LEGGI ANCHE —> Miele e propoli ci aiutano con i malanni di stagione

Miele sintetico, quali caratteristiche perde rispetto a un prodotto naturale

Miele sintetico non naturale come riconoscere distinguere
Miele

A risentirne sarebbe però la qualità in quanto verrebbero meno delle proprietà benefiche. Senza polline difatti il miele si priverebbe di nutrienti poiché il filtraggio avviene ad altissime temperature. Il miele cinese inoltre viene spesso anche contaminato con antibiotici illegali e alcuni metalli. Miele cinese a parte, quello sintetico viene addizionati con molti prodotto che lo compromettono irrimediabilmente con aromi artificiali, sciroppo di glucosio, sciroppo di saccarosio, sciroppo di fruttosio, antibiotici batteriostatici, additivi chimici, conservanti e coloranti.

LEGGI ANCHE —> Miele e cannella: un ottimo rimedio naturale contro tanti problemi

Miele sintetico, come riconoscere un prodotto non naturale

Miele sintetico non naturale come riconoscere distinguere
Miele

Vediamo dunque come riconoscere se abbiamo di fronte del miele sintetico. Il miele naturale con il passare dei tempi si solidifica e si indurisce. Se acquistate una confezione di miele già cristallizzato, stare certo che si tratta di miele puro. In caso contrario mettete il miele in frigorifero velocizzando così la solidificazione. In questo modo verificherete se si cristallizzerà o meno e dunque se avete comprato del miele naturale o sintetico. Leggete poi sempre l’etichetta: se trovate scritto che contiene glucosio commerciale o sciroppo di fruttosio o saccarosio, non è miele naturale. Infine osservate l’aspetto del miele. Se vi trovate di fronte a un prodotto fluido, omogeneo, trasparente e di colore ambrato brillante, vuol dire che è stato sottoposto ad un processo di ultrafiltrazione che lo hanno privato di vitamine, enzimi benefici e minerali.