Al Capitano Ultimo, che arrestò nel 1993, il Capo dei Capi, hanno revocata la scorta come ha comunicato il Tar del Lazio, ma vediamo per quale motivo.

Capitano Ultimo, il Tar del Lazio conferma la revoca della sua scorta
Capitano Ultimo, il Tar del Lazio conferma la revoca della sua scorta

Sergio De Caprio, ovvero il Capitano Ultimo, che arrestò nel 1993 il Capo dei Capi, hanno confermato la revoca della scorta, tramite il Tar del Lazio.

Ma vediamo bene come sono andate le cose.

Revoca della scorta al Capitano Ultimo

Il 15 gennaio del 1993, arrestò Totò Riina, ma la revoca della scorta, per Sergio De Caprio, è ufficiale, arriva dal Tar.

Hanno respinto la richiesta del carabiniere, che era stata emessa dal Ministero dell’Interno.

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Il commento, da parte del Capitano Ultimo è stato che da questo momenti, sarà più facile colpirlo.

Ieri sera a Roma, nella casa famiglia, hanno ricordato l’arresto di Totò Riina, insieme ai carabinieri che hanno partecipato all’azione, ma anche a quelli nuovi.

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Il Capitano Ultimo, ha ringraziato le 157 mila persone che hanno firmato la petizione online, nei suoi confronti, e per lui è un grande onore.

Nell’agosto dello scorso anno il Tar aveva primo sospeso e poi annullato il provvedimenti di revoca della sua scorta, mentre ad ottobre, sempre del 2019, è arrivato un nuovo provvedimento di revoca, dove Ultimo ha fatto ricorso, ma questa volta con un esito ben diverso, dalla precedente.

Capitano Ultimo, il Tar del Lazio conferma la revoca della sua scorta
Il capitano Ultimo, arrestò Totò Riina nel 1993