A seguire vi spieghiamo quali alimenti non si devono riscaldare per non rischiare conseguenze per la nostra salute: questi i cibi avanzati da consumare freddi

Alimenti quali sono i cibi avanzati da non riscaldare perché non scaldarli
Alimenti quali cibi avanzati da non riscaldare

A volte ci viene naturale dei cibi dal frigorifero, scaldarli e consumarli soprattutto quando si è di fretta. In altre occasioni addirittura ci organizziamo il giorno precedente. Così cuciniamo degli alimenti per essere poi mangiati la giornata successiva, quando sappiamo già in anticipo che faremo tardi o avremo poco tempo per preparare un pranzo o una cena come si deve.

Ebbene, queste azioni che possono sembrarci innocue potrebbero avere delle conseguenze spiacevoli per la nostra salute. Questo ovviamente non vale per qualsiasi alimento. Non è infatti vero che ogni cibo preparato prima e riscaldato in un secondo momento ci farà correre dei rischi. Per alcuni però potrebbe essere così.

Esistono difatti degli alimenti non adatti alla doppia cottura in quanto se scaldati una seconda volta possono risultarci dannosi. Tra questi troviamo gli spinaci che, oltre che contenere ferro ed altre sostanze salutari, non andrebbero riscaldati. I nitrati in essi contenuti potrebbero infatti trasformarsi in agenti cancerogeni. Per quanto riguarda i funghi, questi potrebbero perdere le proprie proteine.

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Alimenti, quali sono gli altri sette cibi avanzati da non consumare riscaldati

Le uova invece, pur essendo tra i cibi meno riscaldati, sarebbe meglio non farlo mai. Infatti in questo caso a causa del calore potrebbero diventare estremamente tossiche per l’intestino. Le patate poi potrebbero esporci al rischio di incorrere nel botulino. Nel caso del riso, questo contiene delle spore che, una volta fatto riposare e sottoposto a una seconda cottura, aumentano facendoci rischiare un’intossicazione alimentare.

cibi da non riscaldare
Ecco i cibi da non riscaldare

Il pollo invece andrebbe riscaldato solo a una temperatura davvero elevata per gestire il deterioramento delle proteine che potrebbe causarci un mal di pancia. Passando al sedano, questo ortaggio contiene dei nitrati che, se scaldati, creano delle sostanze pericolose per la salute facendo aumentare il rischio di cancro. Infine anche la barbabietola contiene dei nitrati, seppur in una quantità minima. Anche in questo caso gli esperti consigliano di consumarla cruda per così godere di tutte le sue proprietà benefiche.