Pizza: la passione degli italiani non è facile da digerire. Uno studio dell’Università di Loughborough spiega perchè

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La pizza, la vera passione degli italiani e tra i prodotti più celebri e venduti in tutto il mondo, non sempre è facilmente digeribile. Per una serie di motivi, prima tra tutti la qualità dell’impasto. E a seguire degli ingredienti. Soprattutto nel food in genere la lavorazione dell’impasto non avviene spesso in modo naturale e rispettandone i canoni di produzione.

Dalla lievitazione alla ricerca di farine biologiche alla cultura del riposo dello stesso impasto prima di poter essere utilizzato. Accorgimenti che insieme a quelli degli ingredienti riescono a far arrivare sul tavolo veri e propri capolavori per il palato. Ma queste regole di base purtroppo non vengono rispettate da tante attività di ristoro.

Probabilmente le unica a lavorare in questa direzione sono solo le pizzerie che ci tengono – non tutte – a garantire la qualità del loro prodotto. E per questo motivo essenzialmente che dopo aver gustato una pizza si fa fatica a digerirla. In generale, per la pizza come per tutti gli altri alimenti, bisognerebbe dosare le calorie al giorno per arrivare al tetto massimo da poter raggiungere.

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Da uno studio dell’Università di Loughborough si scopre che per digerire una margherita occorrono 4 ore

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Si sa che il tetto giornaliero di chilo calorie per l’uomo dovrebbe essere di 2.500 al giorno mentre per la donna 2.000. Secondo un recente studio dell’Università di Loughborough, ripreso dalla BBC, per smaltire una pizza ci vogliono 4 ore. Al di la della qualità e del gusto. L’unica soluzione per evitare di sforare con le chilo calorie al giorno sarebbe quella di implementare le informazioni sulle etichette.

Non solo sui cibi che si acquistano ma anche per quelli che si consumano al ristorante o nelle pizzerie. Cioè tutti noi dovremmo aver ben chiaro la sera prima di arrivare a cena a che livello di accumulo di calorie si è arrivati. Secondo gli studiosi americani, infatti, così facendo si ridurrebbe di almeno 200 chilo calorie al giorno il consumo generale per tutti. Con il irschio obesità che crollerebbe drasticamente per la popolazione mondiale.

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