Strano ma vero, in Cina sembra che si possa guadagnare fino a 28mila euro l’anno per piangere ai funerali di persone sconosciute.

A dirlo è una donna della provincia di Henan, in Cina, che racconta di aver sostentato la sua famiglia per un intero anno con questo tipo di “impiego”.

Nel corso di un’intervista riportata da ‘Shangaiist‘, la donna dice di aver lavorato negli ultimi 20 anni come “piangitrice” professionista e, grazie a questi soldi, ha comprato una casa e pagato la retta universitaria del figlio maggiore.

piangere ai funerali
Guadagnare piangendo ai funerali

Il mestiere richiede di partecipare ai funerali di queste persone e straziarsi per la loro morte come foste il parente più caro. Una tradizione che vede la sua origine nella figura della prèfica, una donna pagata appunto per affliggersi durante i funerali di gente sconosciuta; un’usanza che è comunque rimasta fino a poco tempo fa anche in Italia, intorno agli anni ’50.

La donna dice che il suo compenso medio è di circa 40 euro per ogni 30 minuti di pianto disperato.