Cibi contaminati da alluminio: parte la campagna informativa del Ministero della Salute che mette in guardia sui possibili rischi

Cibi contaminati da alluminio

Cibi contaminati dall’alluminio e corretto utilizzo per gli alimenti e la cucina. E’ da anni che se ne sente parlare, ma adesso è il Ministero della Salute che interviene. E lo fa per regolare il settore con una campagna che mette in guardia su quanto si possa rischiare continuando a non ammettere il problema. Soprattutto nel settore alimentare, infatti, l’utilizzo dell’alluminio sotto varie forme va regolamentato.

E nel possibile, ristretto l’utilizzo. Una serie di prodotti, infatti sono di alluminio. Ce ne sono tanti in giro e nemmeno ce ne accorgiamo. Gli imballaggi ma anche le vaschette monouso e tanti altri oggetti che appartengono alla nostra quotidianità. L’allerta è scattata per un semplice motivo. Perché in pratica sull’alluminio gli ioni potrebbero finire nel cibo infettandolo e rendendolo rischioso per la salute.

–> Leggi anche Alessia Marcuzzi esagera su Instagram: la foto fa discutere e divide il web

Ridurre l’utilizzo di alluminio per salvaguardare innanzitutto le fasce a rischio

Cibi contaminati da alluminio

Cosa fare per proteggerci e salvaguardare il nostro cibo? Semplice, bisognerà ridurne l’utilizzo. Come si sta tentando di fare per la plastica, anche per l’alluminio si dovrà procedere in questa direzione. Un’opera di sensibilizzazione che – come si legge dal sito del Ministero della Salute – dovrà consentire di uscire dal consumo indiscriminato dell’alluminio nella cucina.

Innanzitutto per proteggere le fasce deboli. Ossia i bambini fino a tre anni e gli anziani dopo i 65 anni. Ma anche donne in gravidanza e soggetti con compromesse capacità renali. Gli studi portati avanti dal Ministero della Salute parlano invece di rischi inferiori per i soggetti normali che in pratica avrebbero una capacità inferiore di assorbimento delle tossicità relative all’alluminio inferiori ai soggetti di fascia protetta.

Per questo motivo dalla campagna di sensibilizzazione del Ministero della Salute ci si aspettano risultati positivi per ridurre l’impatto estremamente negativo che l’alluminio può avere sulla salute. A conferma anche del parere del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare che supporta la campagna del Ministero. E che di sicuro porterà risultati importanti che vanno semplicemente alla tutela della salute messa purtroppo troppo spesso a rischio anche dagli alimenti in circolazione.

–> Leggi anche Anticipazioni “Un posto al sole” puntata 10 dicembre: dove vederla