Gigi D’Alessio si sfoga in una lunga intervista si sfoga raccontando tutte le difficoltà avute per emergere come artista

Gigi D'Alessio

Gigi D’Alessio si racconta un una lunga intervista al magazine che si occupa di gossip DiPiù. E lo fa raccontando principalmente le sue difficoltà nell’arrivare all’essere celebre e conosciuto. Ma non senza dover faticare ed essere emarginato per la provenienza e per il dialetto. Veri e propri esempi di discriminazione territoriale che anche nel mondo dello spettacolo non sono mai mancate.

Per un artista poi è doppiamente deprimente subire certe umiliazioni. Da Napoli e fuori Napoli la situazione come racconta non è stata poi tanto diversa. Deriso probabilmente da chi lo considerava un ‘neomelodico‘ e contestato fuori dal capoluogo partenopeo per l’accento parlato e per la sua provenienza. In entrambi i casi le motivazioni delle discriminazioni appaiono assurde.

Parole quelle del cantante partenopeo che si vede arrivano dal cuore e che raccontano la verità. Una verità che parla di tanta sofferenza prima di poter arrivare all’agognato successo che per sua fortuna non è poi tardato a giungere. L’ex compagno di Anna Tatangelo ha stupito per la sua sincerità.

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L’artista napoletano si racconta: “Sono rimasto vittima di molti pregiudizi”

Gigi D'Alessio

Il protagonista della nuova trasmissione sulle reti Rai con Vanessa Incontrada “Vent’anni che siamo italiani” in onda questa sera su Rai Uno, conclude la sua intervista con uno sfogo amaro che testimonia però la tenacia di chi ce l’ha fatta. Nell’intervista dichiara di aver subito tanti pregiudizi per essere napoletano e per cantare in napoletano. Di essere poi etichettato come neomelodico quando invece lui non si sente affatto un neomelodico.

E ancora ha dichiarato che tutti questi pregiudizi nei suoi confronti lo fanno aiutato a diventare più forte per poterli superare e andare avanti nella vita e nel lavoro. Cosa che gli è riuscita alla grande considerando la sua carriera e quello che è riuscito a fare una volta diventato famoso. Mettendo a tacere tutti quelli che lo avevano screditato e umiliato solo per stupide discriminazioni territoriali. Che purtroppo esistono ancora nonostante si faccia tanto cancellarle.

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