Tre uomini, che all’epoca dell’arresto avevano solo 16 anni, giudicati colpevoli dell’omicidio di uno studente di Baltimora sono stati scarcerati dopo 36 anni.

Alfred Chestnut, Andrew Stewart e Ransom Watkins hanno oltre 50 anni adesso ma erano soltanto degli studenti di liceo all’epoca dei fatti. I tre erano stati condannati all’ergastolo per l’omicidio di DeWitt Duckett, un ragazzo ucciso per rubargli il giaccone della Georgetown University, e nonostante le accuse e le proposte di sconti di pena hanno sempre professato la loro innocenza.

A distanza di 36 anni la magistratura americana ha ammesso l’errore giudiziario e sono stati scarcerati perché il vero colpevole, Michael Willis, è stato trovato dagli inquirenti a seguito dell’apertura del caso su insistenza di Chestnut, che qualche mese fa scrisse una lettera alle autorità dopo aver ottenuto alcune testimonianze chiave che hanno portato all’identificazione del vero killer, che nel frattempo è morto in una sparatoria nel 2002.