L’Agenzia Europea dei Medicinali, l’Agenzia Italiana del Farmaco in accordo con l’azienda Novartis Farma S.p.A., ha pubblicato un avviso riguardante il farmaco Ondansetron e ai suoi effetti sulla gravidanza.

Il farmaco è indicato per il controllo della nausea e del vomito nei soggetti adulti indotti da chemioterapia antiblastica e dalla radioterapia e per la profilassi e il trattamento della nausea e del vomito post-operatori.

LEGGI ANCHE —> Carenza di ferro? I 12 alimenti vegetali che ne contengono di più

Recenti studi epidemiologici hanno riscontrato la possibilità che il farmaco in questione possa provocare malformazioni orofacciali se somministrato durante il primo trimestre di gravidanza. In uno studio di coorte comprendente 1,8 milioni di gravidanze, l’uso di ondansetron nel primo trimestre è stato associato ad un aumento del rischio di schisi orali (3 casi aggiuntivi ogni 10.000 donne trattate; rischio relativo corretto pari a 1,24 (IC al 95 % 1,03-1,48)).

POTREBBE INTERESSARTI —> Farmaco per reflusso ritirato dal mercato “Possibile impurità cancerogena”

Nonostante non sono stati evidenziati effetti dannosi diretti o indiretti sulla tossicità produttiva gli operatori sanitari sono tenuti a segnalare qualsiasi reazione avversa associata a medicinali contenenti ondansetron in conformità con il sistema nazionale di segnalazione spontanea.