Le donne con un’etá compresa tra i 40 e i 60 anni soffre dell’alluce valgo.

I sintomi dell’alluce valgo sono facilmente riconoscibili; si tratta infatti di una infiammazione che provoca molto dolore alla base dell’alluce, formando il tipico rigonfiamento che in gergo é chiamato borsite.

Le cause di questo problema sono molteplici: potrebbe essere un semplice fattore ereditario o anche determinati lavori che costringono la persona a stare per molto tempo in piedi. Scarpe molto strette o attivitá fisica non praticata correttamente possono essere fattori correlati.

Il primo rimedio che si dovrebbe adottare é sicuramente quello di optare per calzature comode e basse e dimenticarsi di scarpe strette e con il tacco.

Un pediluvio tiepido giornaliero con oli essenziali o Sali del Mar Morto puó essere un vero toccasana per far affievolire il dolore e alleviare l’infiammazione. Lo stretching del piede è un’altra attività molto utile. Quando la malattia non è molto avanzata, infatti, fare dei semplici esercizi che servono a distanziare le dita del piede può servire a diminuire il gonfiore e, di conseguenza, il dolore.

Altri tipi di rimedi, cosiddetti meccanici, sono il tutore, i cerotti e la banda elastica. Quest’ultima avvolge l’alluce alla base del piede e lo mantiene nella posizione corretta.

Nei casi piú estremi si puó ricorrere alla chirurgia che in questo caso consiste nello scollamento dei tessuti cicatriziali che si formano alla base dell’alluce. Inoltre si creano delle microfratture sull’osso per riportare la zona alla sua posizione normale. L’operazione si svolge ambulatorialmente ma prevede un certo periodo di riabilitazione. I risultati non sono sempre garantiti, anche se le probabilità di successo sono molto elevate.