Argento colloidale
L’argento colloidale è un toccasana e ci aiuta così

Niente è meglio dell’argento colloidale se vi serve un abntibiotico. Non troverete qualcosa di migliore se intendete scegliere qualcosa di naturale.

L’argento colloidale è un rimedio ottimo che può essere utilizzato per alleviare gli effetti negativi di non poche malattie. Infatti si è dimostrato efficace nel debellare batteri e virus oltre che altri agenti patogeni. In più sembra che riconosca i virus ‘buoni’ nell’intestino crasso e li risparmi.

Agisce anche nell’intestino tenue, con benefici evidenti per il nostro organismo. L’argento colloidale è composto da minuscole particelle di questo metallo nobile, cariche elettricamente e che per questo motivo non si amalgamano tra loro.

Questa condizione però si perde con il passare del tempo, in particolar modo se l’argento non viene tenuto come si dovrebbe, e cioè in un luogo riparato e chiuso, meglio  se all’interno di un contenitore scuro.

Gli esperti hanno stimato che sono circa 650 le malattie contro le quali questo minerale sa essere efficace, a differenza dei comuni antibiotici che sono efficaci contro molto meno patologie.

Argento colloidale, quando usarlo

I test non hanno riscontrato alcun effetto negativo dal fatto di assumere argento colloidale, inoltre non sembrano essere emersi conflitti con l’uso contemporaneo di altri medicinali. Si utilizza in numerosi casi, contro ad esempio cancro, colera, infezioni da streptococchi, ma anche in casi più lievi come congiuntivite, dissenteria, herpes.

E non manca di rivelarsi utile con acne, artrite, ustioni, avvelenamento del sangue, candida albicans, congiuntivite, cistite. E difterite, diabete, eczema, fibrosi, gastrite, herpes, fuoco di Sant’Antonio, infiammazione della cistifellea. Ma anche seborrea, setticemia, tumori della pelle, verruche, sifilide, tubercolosi, tossiemia, tonsillite, tracoma, ulcere.

Questa sostanza è inodore ed incolore e può essere presa per via orale, o anche applicata per sfregamento su una garza oppure per via orale tramite gargarismi o come gocce negli occhi. Può essere anche inalato.

La sola controindicazione di questa sostanza

L’unica controindicazione riguarda una eventuale allergia all’argento: in quel caso non andrà utilizzato. Uno dei modi migliori per assumere questa sostanza è ingerirne 20 gocce sotto alla lingua, ed accompagnare un minuto dopo con dell’acqua o del succo di frutta, per 3 volte al giorno.

Per preparare l’argento colloidale serve dell’acqua bidistillata che verrà caricata energicamente e poi riposta in una bottiglia di vetro rivestita di alluminio. Lo si può trovare più comodamente in farmacia.