Reddito di cittadinanza
Reddito di cittadinanza

La controversa Raffaella Parvolo, una celebrità del trash sui social, provoca sul reddito di cittadinanza ma la sua farsa viene subito scoperta.

Il reddito di cittadinanza è un provvedimento che ha fatto molto discutere. Tra chi ne ha fatto richiesta c’è la convinzione che si tratti di una sorta di vitalizio, un regalo che lo Stato ha fatto a chi ha inoltrato domanda per averlo. Ma non è affatto così. Si tratta di un sussidio statale in grado di dare sostegno ai richiedenti nel mentre non arrivi una importante proposta lavorativa.

Ed infatti ci sono anche dei paletti importanti in tal senso: è facile perdere il diritto ad avere il diritto di cittadinanza se non si rispettano precisi criteri. Ma evidentemente la signora Raffaella Parvolo non lo sa. Quest’ultima è riuscita a far parlare di se acquisendo una certa notorietà su Facebook con alcune controverse uscite. Ad esempio affermando di essere la sosia di Raffaella Fico.

Questo personaggio ora si è fatto inquadrare con in mano quella che sembra essere una tessera di quelle rilasciate a chi ha ottenuto il diritto di usufruire del reddito di cittadinanza. Lei mostra addirittura due card e scrive con fare provocatorio: “Alla faccia di chi va a lavorare”. Peccato per lei che si tratti di una farsa e che sia stata scoperta quasi subito.

Reddito di cittadinanza, la figuraccia di questa signora

“Alla faccia di chi va a lavorare x mille euro al mese, pulire i bagni, raccogliere le arance nei campi come fanno i sicilianesi, o guidare le pecore x i campi come fanno i sardegnoli. Per noi oggi è un giorno Santo, siamo diventati dei turisti per sempre. Guardate il mio compagno che felice che è, ci è arrivato il reddito di cittadinanza. Ora potremmo andare in ferie e comprarci una casa nuova. Grazie 5 Stelle, noi vi voteremmo sempre. Baci sparsi dalla donna più seguita e amata d’italia”.

Ma chi l’ha smascherata riferisce che le card esibite con tanto orgoglio sono in realtà delle normali PostePay. Infatti le tessere per il sussidio in questione si appoggiano a Master Card, quelle in foto sono invece Visa. “Sono delle semplice PostePay da 5 euro, sicuramente vuote. E penso che saranno così ancora a lungo”, scrive un utente.