Una ricerca pubblicata dalla University of California San Francisco che, su JAMA Internal Medicine, ha pubblicato lo studio intitolato “Sugar Industry and Coronary Heart Disease Research”, nel quale si dichiara che 50 anni fa alcuni ricercatori erano stati pagati per mentire sui danni dello zucchero.

L’idea di base era non tanto quella di negare, quanto di distogliere l’attenzione dallo zucchero e focalizzarsi sui grassi e sul colesterolo.

La University of California San Francisco ha scoperto che in quegli anni alcuni studi sono stati commissionati per deviare i consumatori e fargli credere che lo zucchero non fosse la causa della carie ai denti.

Un recente studio USA ha infatti evidenziato i rischi che si corrono a somministrare zucchero ai bambini tra i 2 e i 18 anni mentre un altro ha sottolineato come questo alimento agisca sull’ippocampo provocando danni simili a quelli causati dagli abusi e dallo stress.

La paura più grande, ovviamente, è che questi casi possano ripetersi anche ai giorni nostri con un conseguente grave danno per la salute di tutti noi.