Crescere dei figli è sicuramente uno dei lavori più difficili e stressanti che esistono e spesso si finisce col perdere la pazienza e urlare.

Le urla, però, hanno un impatto molto forte e negativo sullo sviluppo neurologico del piccolo e non serve a molto scusarsi dopo aver urlato.

Secondo uno studio condotto dall’Università di Pittsburgh e dall’Università del Michigan esistono diversi fattori per cui urlare in presenza dei bambini non è assolutamente desiderabile:

1- Urlare contro i bambini può essere molto dannoso.

In quelle situazioni il corpo calloso, che collega i due emisferi del cervello, riceve meno il flusso di sangue. Questo significa andare a colpire l’equilibrio e la capacità di attenzione emotiva.

2- Secondo gli specialisti, gridare è una sorta di avviso di pericolo.

Quando si urla contro i bambini, l’ormone dello stress si attiva, il che predispone il corpo ad attaccare o fuggire.
Quando urliamo ad un bambino il corpo si irrigidisce e i pensieri si bloccano.

3- Urlare ad un bambino può influenzare la sua autostima.

Quando i bambini vengono rimproverati attraverso le urla, possono pensare di non essere apprezzati o amati. I genitori, correggendoli, devono fare attenzione a non ferirli.

4- I bambini che vivono una costante una violenza verbale, possono sviluppare problemi comportamentali rispetto ai bambini che non subiscono questo tipo di violenza.