influenza picco massimo
L’influenza si fa sentire anche in questo inverno, ed anzi è la peggiore epidemia degli ultimi 20 anni (websource/archivio)

Come ogni anno l’influenza torna a farsi sentire in maniera virulenta in inverno. E quest’anno più che mai c’è stato un picco di contagio notevole.

L’influenza si fa sentire in maniera forte, come da sempre accade nel periodo invernale. E proprio da metà febbraio si è avuto il periodo di picco più elevato di contagio. In totale sono ben 5 gli italiani rimasti a letto da fine ottobre ad oggi per via del malanno di stagione.

Le persone più colpite sono i bambini, complice anche il contatto ravvicinato a scuola od in luoghi di aggregazione. Ed ovviamente anche gli anziani. Difatti non sono mancati anche dei casi mortali legati all’influenza, circa 125.

Tutti verificatisi tra over 55, che in più del 90% dei casi risultavano poi avere il loro sistema immunitario già sotto stress per via di altre patologie in corso. Oppure non erano vaccinati. Fatto sta che l’epidemia di influenza che ha contraddistinto la fine del 2018 e l’inizio del 2019 è stata giudicata come la peggiore degli ultimi 20 anni.

Influenza, i sintomi e come premunirsi

La cifra dei 5 milioni di ammalati è presumibilmente già stata superata. I sintomi sono quelli comunemente noti, come febbre alta, mal di gola e dolori alle ossa ed alle articolazioni. Ma anche raffreddore ed in alcuni casi vomito, se il virus colpisce l’intestino.

Per premunirsi da ogni brutta eventualità occorre cambiare spesso abiti e lenzuola, lavarsi le mani, fare una nutrita scorta di vitamina C – e quindi di agrumi – ed aiuta molto anche vestirsi a cipolla, per evitare più facilmente gli sbalzi termici tra l’interno e l’esterno.