Si chiama Philofobia ed è la paura intrinseca di innamorarsi.

Molti pensano che innamorarsi sia una cosa del tutto naturale ma esistono persone che questo stravolgimento dell’anima lo vivono come una vera oppressione del sé.

Non si stratta semplicemente del non volersi innamorare perché, chi soffre di philofobia, manifesta pensieri e malesseri tipici di chi soffre malattie reali come ansia, attacchi di panico, tachicardia e disfunzioni erettili.

Le cause di questa patologie possono essere differenti ma spesso si manifesta se nel vissuto di quella persona è venuto a mancare un affetto famigliare, da parte della madre il più delle volte o determinati episodi accaduti nella fase dell’infanzia che hanno, col tempo, determinato un progressivo distacco.

Spesso i philofobici ricercano un amore impossibile che loro stessi sanno di non poter mantenere costante nel tempo, fingono di essere eccessivamente gelosi e cercano in tutti i modi di far finire il rapporto.

Chiedere l’aiuto di uno psicoterapeuta è di fondamentale importanza in questi casi, perché è l’unica figura professionale che può aiutare quella persona ad uscire da questa condizione.