ciclo precoceIn quei giorni lì c’è chi soffre molto. Alcune buone abitudini naturali possono aiutare ad alleviare i sintomi del dolore mestruale. la dismenorrea è una patologia (non grave) diffusa tra la maggior parte delle donne in età fertile.

Diarrea, dolori addominali, dolori alle gambe e alla schiena, pressione bassa, crampi all’addome, vomito, mal di testa sono solo i sintomi più popolari.

Come attenuarli?

Cosa non mangiare: anche se hai un forte senso d’appetito, non optare per cibi fritti, bevande gassate, dolci. Questo sia nella fase pre mestruale che mentre il ciclo.

Bevi tanto: Se non lo fai, bevi almeno due litri di acqua al giorno

Assumi maggiori quantità di ferro: dante il ciclo mestruale, le perdite di sangue fanno perdere molto ferro. Che tu sia anemica o meno è importante assumere quantità di ferro. Puoi optare per i legumi, bistecche, spinaci e cavolo che aiutano anche la diuresi.

Attività fisica:  anche se ti sembra una cosa da pazzi, tipo da pubblicità. Perchè magari tu in quei giorni non ti alzeresti nemmeno dal letto. Durante il periodo mestruale, fare attività fisica è un toccasana. Il movimento dei muscoli stimola la produzione di endorfine, sostanze naturalmente prodotte dall’organismo umano con specifiche proprietà analgesiche. In particolare sembrano aiutare la donna durante il periodo pre-mestruale e durante la mestruazione massaggi circolari sulla pancia, esercizio fisico leggero e continuato, esercizi di allungamento muscolare, yoga e pilates.

Acquisire tecniche di respirazione e di meditazione può essere utile per diminuire il senso di ansia ed irritabilità che caratterizza il periodo mestruale.

Cose da non fare:

  • Non stressarti
  • Evita di fumare
  • Evita alcol e droghe
  • Evita tamponi vagitali che potrebbero irritarti e provocare più dolori
  • Evita indumenti o intimo stretto
  • Evita di stare per molto tempo in piedi
  • Evita antibiotici o altri tipi di medicine (es. quelle dimagranti)

Questi sono solo alcuni accorgimenti e consigli da non considerare dal punto di vista medico. Se la dismenorrea è continua e diventa molto spesso invalidante è opportuno rivolgersi al medico curante o al ginecologo e se necessario ad un endocrinologo.