Questo ragazzo era il membro di una banda di skinhead nazisti ed aveva il corpo e la faccia pieni di tatuaggi, come segno di appartenenza alla gang. Si chiama Byron Widner e nella vita aveva fatto scelte decisamente eccentriche. Poi una donna gli ha cambiato la vita e così Byron ha deciso di cambiare anche il suo stile. La sua compagna gli ha dato un figlio e come ‘pegno’ gli ha chiesto di eliminare quei terribili tatuaggi dalla sua faccia, anche perché scritte e disegni razzisti sul volto gli rendevano piuttosto difficili i rapporti sociali. Ma rimuovere così tanti tatuaggi è una scelta piuttosto dispendiosa e Byron non aveva i soldi per pagarli. Di qui la scelta estrema: un giorno si è gettato dell’acido sul volto!

A quel punto è intervenuto un uomo: si chiama Daryle Lamont Jenkins, un 43enne attivista di un’associazione che combatte il razzismo. Daryle si è offerto di rimuoverglieli completamente, ci sono voluti 16 mesi per completare l’opera ed è stato un processo molto doloroso, ma dopo ben 25 operazioni adesso Byron è un uomo nuovo: ha anche girato un video contro la discriminazione razziale.