La raccolta differenziata è diventata ormai essenziale per poter riciclare al meglio tutto ciò che consumiamo ogni giorno eppure ci sono ancora grandi dubbi su dove e cosa buttare all’interno dei cassonetti.

Ecco una semplice guida che ci aiuterà a non sbagliare un colpo:

Specchi: Specchi e ceramiche vengono gettati d’istinto nel vetro. Si tratta però di materiali che non è possibile riciclare e devono essere buttati nell’indifferenziata.

Scontrini: Si rischia di vanificare il processo di riciclo di interi lotti di carta in quanto sono realizzati con carta chimica (o termica), le cui componenti reagiscono al calore generando problemi. Vale lo stesso per carta da fax e carta carbone: tutte nell’indifferenziata.

Carta: Va sempre buttata la carta in un contenitore di carta e la plastica in uno di plastica. Attenzione, in molte città i condomini o le case che commettono questo errore comune vengono multate salatamente.

Tovaglioli sporchi: Si spreca la possibilità di riciclarli. I fazzoletti sporchi di cibo avanzato vanno gettati nell’umido, perché si decompongono e possono essere riciclati come concime.

Pile scariche: Le batterie sono inquinanti e altamente pericolose. Contengono infatti sostanze tossiche come nichel, cadmio e piombo che possono finire nel terreno e nelle falde acquifere, rientrando nelle abitazioni dal rubinetto, provocando malattie. Si possono smaltire solo negli appositi punti di raccolta.

Vasetti yoghurt: È buona norma lavare il contenitore prima buttarlo, anche solo per evitare cattivi odori. In casi estremi c’è persino il rischio che l’imballaggio sia scartato dai sistemi di smistamento automatico:se il peso dello scarto è molto elevato, infatti, il vasetto (ma può accadere anche anche per le bottigliette di plastica) potrebbe essere scambiato per qualcosa d’altro.

Contenitori alluminio: Dipende dal comune: in alcuni casi sono accettati, in altri vanno con il vetro o in sacchi appositi; l’importante è sapere che i fogli di alluminio con i quali si incartano le vivande sono assolutamente riciclabili, purché siano puliti da residui di cibo.

Bottiglie di plastica: La macchina selezionatrice potrebbe non riconoscerle. Le bottiglie di plastica occupano spazio: bisogna però appiattirle e non schiacciarle. Non è necessario togliere etichette o altro dalle confezioni, perché questa operazione viene effettuata in discarica.