Vuoi sapere perché i bambini guardano sempre gli stessi film? pediatri e psicologi ci spiegano tutto!

Quante volte sarà capitato di fare al proprio figlio o nipote la domanda: “Guardi ancora quel film? ” Vedendoli, oltretutto, sempre attenti ed interessati come se fosse la prima volta.

La prima volta che un bambino vede un film, sebbene la trama sia più semplice e lenta rispetto ad un film per adulti, non riesce a seguire attentamente tutti i passaggi.

La capacità di attenzione e, soprattutto, di elaborazione cognitiva, è comunque inferiore al ritmo della proiezione e questo determina il fatto che un bambino perda una serie di passaggi, rimanendo come spaesato. Durante le successive visioni il bambino non solo parte preparato, perché ha familiarizzato con i personaggi del film, ma è in grado di capire una serie di dettagli sfuggiti nelle prime occasioni.

Un altro fattore importante riguarda la sensazione di sicurezza

Mentre per un adulto il rivedere varie volte le stesse scene porta noia, a volte fastidio, nel bambino suscita un sentimento di familiarità con il mondo che guarda, lo conosce nei suoi tratti di fondo.

E questo produce sicurezza, perché sapendo che poi accadrà la tal cosa, in qualche modo lo rassicura circa l’esito e non lo pone dinanzi a qualcosa di imprevedibile e poco sicuro.

Inoltre, conoscendo la trama di fondo, sviluppano in maniera consapevole talune reazioni causa – effetti importanti per la loro capacità logica, misurando con la loro attenzione dettagli nuovi ma sempre inseriti in un ambito che via via sta diventando loro familiare.

La ripetizione per un bambino è importante. Sia sotto l’aspetto psicologico che cognitivo.

Lo aiuta ad apprendere, a capire, non esponendolo a situazioni sempre nuove che rischiano di produrgli una sorta di ansia e tendono a farlo chiudere istintivamente.