Nonostante l’aumento esponenziale dei casi di tumore al seno, la maggior parte delle volte che una donna scopre di avere dei noduli al seno si tratta di cisti.

nonostante si tratta di un problema lieve, il seno fibrocistico non è da prendere sottogamba e i medici consigliano di non trascurarlo poiché l’anomala struttura delle mammelle in questa patologia costituisce un fattore di rischio per il tumore al seno

Il seno fibrocistico è un problema di salute alimentato da un elevato numero di estrogeni, che fluttua secondo il ciclo ormonale femminile e interessa tra il 20 e il 30% delle donne tra i 35 e i 50 anni; solitamente scompare con l’entrata in menopausa.

Il principale fattore di rischio in questo problema di salute è l’eccesso di estrogeni rispetto al livello di progesterone nell’organismo. Questo squilibrio viene spesso causato da un elevato livello di stress, dall’assunzione di ormoni di sintesi (come la pillola anticoncezionale) o da un’esposizione cronica agli xenoestrogeni (sostanze estranee che imitano i nostri estrogeni e che sono presenti nelle plastiche o nei pesticidi).  Anche la carne e i latticini contribuiscono come fattori di rischio.

Secondo lo studio del dottor Brownstein , lo iodio , svolge un ruolo essenziale nella salute del seno. Quest’ultimo ha scoperto che, una carenza di iodio favorisce una maggior produzione di estrogeni da parte delle ovaie e rende le cellule del seno più sensibili a questi ormoni.

Per ovviare a questa problematica converrebbe mangiare ortaggi freschi e alimenti ricchi di fibra (per favorire il transito intestinale); alimenti ricchi di iodio come il pesce, i frutti di mare, le alghe; alimenti che favoriscono la disintossicazione del fegato come limoni, porri, carote, aglio, carciofi, barbabietole e cipolle. Da evitare invece il caffè, il cioccolato e le bevande a base di cola.

Da non dimenticare una sana e regolare attività fisica.