Attenzione ai rischi legati all’assunzione di paracetamolo. Il sovradosaggio di questa sostanza, che si trova in alcuni medicinali di uso diffuso quali l’Efferalgan e la Tachipirina, può comportare degli sgradevoli ed anche nocivi effetti collaterali. Ci tiene a ricordarlo la ANSM, ovvero l’Agenzia del Farmaco Francese.

Che vorrebbe inserire una ulteriore precauzione, riportando la quantità di paracetamolo direttamente sul foglietto illustrativo allegato a tutti i medicinali. Non è per niente una cattiva idea, ed anzi, in questo modo leggendo il cosiddetto ‘bugiardino’ i consumatori avrebbero delle possibilità ulteriori di essere consapevoli di ciò che si apprestano ad assumere.

Tale proposta della ANSM ha dato adito ad una consultazione pubblica il cui risultato verrà reso noto entro breve. Il paracetemolo è in grado di abbassare la febbre e di fungere anche da antidolorifico. Per queste sue importanti proprietà benefiche risulta perciò molto utilizzato all’interno dell’industria farmaceutica.

In totale sono circa 200 i medicinali che ne fanno uso e che lo inglobano. Ma è anche importante conoscere i cosiddetti effetti collaterali e quegli aspetti meno piacevoli legati alla stessa sostanza. Se assunto in dosi maggiori di quelle consigliate può causare epatotossicità, ovvero danni da tossicità al fegato.

Tanto è vero che proprio per questa causa, rappresenta la prima causa in Francia per la quale dover ricorrere a trapianto di fegato. Il limite consigliato oltre al quale non si dovrebbe mai andare oltre è di 3 grammi. E la stessa rappresenta comunque una soglia alquanto elevata per quei soggetti che presentano già delle criticità.

Per esempio gli anziani, il cui sistema immunitario risulta meno efficiente, o persone già soggette ad altre patologie. Soltanto previa prescrizione medica poi, in certi casi, è possibile arrivare a 4 grammi. Mentre per i bambini occorre seguire attentamente le indicazioni di un pediatra.