L’aglio potrebbe contribuire alla lotta al cancro, stando a quanto ribadito da un gruppo di ricercatori statunitensi dell’Albany College of Pharmacy and Health Sciences dell’Università di Albany. Il fluoro ferma i coaguli di sangue e di conseguenza l’aglio potrebbe riuscire a bloccare il cancro.

La scoperta si basa sul fatto che tali scienziati si sono resi conto che, sostituendo gli atomi di idrogeno con quelli di fluoro, presente negli estratti di aglio, è possibile generare dei composti in grado di bloccare la crescita tumorale e la formazione di coaguli nel sangue. Un ulteriore passo avanti dunque nella ricerca per la lotta al cancro, grazie all’aglio che ha in sé proprietà antimicrobiche, antiipertensive, antiossidanti, antisettiche e non solo. L’obiettivo è quello di partire da qui per sviluppare nuovi farmaci, molto più efficaci nel trattamento di tumori, trombosi e altre patologie.

Non è una cura, lungi dall’affermare dunque che l’aglio possa battere da solo il cancro, ma è grazie ai passi mossi dai professori Block e Mousa, e dalla loro equipe, pubblicati sulla rivista scientifica ‘Molecules’, che la speranza viene ravvivata.