La ketsuekigata è una particolare scuola di pensiero proveniente dal Giappone che si prefigura di delineare i tratti di una persona in base al suo gruppo sanguigno. Questa dottrina venne postulata per primo dal professore di psicologia Takeji Furukawa nel 1927, pur senza alcuna base scientifica. Ma oggi, a distanza di 90 anni, ben il 70% della popolazione del Sol Levante si dice d’accordo con le tesi del buon professore ed è convinta che ci siano dei nessi tra la personalità di un individuo ed il suo gruppo sanguigno. Le agenzie matrimoniali, gli oroscopi e simili si basano anche su questo nel loro lavoro, così come molte aziende sembrano tenere in conto la cosa. Nello specifico i giapponesi prendono in disamina quattro diversi gruppi sanguigni.

Gruppo 0

Ingloba le persone di indole pacifica e generose, socievoli ed aperte mentalmente, oltre che in grado di saper controllare le proprie emozioni. Si tratta al tempo stesso di soggetti molto positivi ma anche determinati e consci dei propri mezzi. Questo gruppo sanguigno sarebbe tipico di chi aspira a raggiungere il massimo nella vita, e ne facevano parte i guerrieri in passato.

Gruppo AB

A questo gruppo appartengono uomini e donne del tutto opposti a quelli della categoria precedente. Si tratta di persone malinconiche ed inclini alla depressione, troppo inclini a dare ascolto ai loro sentimenti quando invece dovrebbero usare la razionalità. La categoria degli artigiani ne è la classe rappresentativa.

Gruppo A

Qui troviamo i ‘cocciuti’, ovvero coloro eccessivamente sicuri di se stessi, dotati però di un autocontrollo notevole, che spesso nasconde un animo inaspettatamente fragile. Le donne del Gruppo A sono quelle meno inclini a sposarsi ed a diventare madri, a differenza degli uomini. Sembra che tantissimi appartenenti al Gruppo A fossero contadini

Gruppo B

Per finire ecco quelli più allegri ed intraprendenti, che potrete riconoscere dalla loro particolare inclinazione al parlare, anche agli sconosciuti. Come rovescio della medaglia abbiamo persone che non sempre riescono a prevedere le conseguenze delle loro azioni. Qui troviamo parecchi commercianti, secondo la tradizione giapponese