Tenere la casa pulita è molto importante per la salute e il benessere della famiglia. Uno dei problemi sono i tappeti, che spesso si impolverano e non vengono puliti per bene, con alcune persone che scelgono proprio di non averli per questo motivo. Molto spesso, però, dei morbidi tappeti sono utili a donare alla casa un’atmosfera accogliente. Il consiglio è quello di pulire i tappeti ogni sei/dodici mesi perché si mantengano come nuovi per molto tempo. Oltre all’aspetto gradevole, infatti, i tappeti influiscono sulla nostra salute, perchè servono anche come filtri del sistema di aria condizionata. Essi, infatti, raccolgono tutti i batteri, i pollini, gli allergeni e la polvere che fluttuano in aria. Il modo migliore per avere aria fresca e pura in casa, quindi, è pulire con regolarità i tappeti.

Si sa che rimuovere una macchia di vino rosso o altre macchie dai tappeti non solo è impegnativo, ma anche costoso, se si chiama un’impresa di lavaggio tappeti. La soluzione più semplice da provare, prima di mettere mano a prodotti professionali, ve la sveliamo in questo articolo. Aceto e bicarbonato di sodio sono due ingredienti naturali che riescono a trasformare completamente l’aspetto di un tappeto datato, rendendolo splendente. Applicate il bicarbonato di sodio sulle macchie e spruzzateci sopra una buona quantità di acqua e aceto, miscelati in proporzioni uguali. Attenzione, perchè, è importante che le macchie siano completamente coperte con abbondante acqua e aceto, poiché una scarsa quantità di miscela potrebbe non dare i risultati sperati.

Non spaventatevi se, quando acqua e aceto vengono applicati, gli ingredienti iniziano a mischiarsi e a “bollire” come fossero lava vulcanica, state facendo tutto per bene. Lasciate quindi agire la schiuma simile a neve per qualche ora e al vostro ritorno, assicuratevi che l’intera superficie sia coperta da una specie di impasto. Se questo non è avvenuto, aggiungete altra acqua e aceto. Dopo un paio d’ore, il composto va scrostato, dovrebbe venire via abbastanza facilmente, e mostrare zone del tappeto rinnovate e “inossidabili”.