L’associazione animalista PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) ha mosso una gravissima accusa nei confronti della DUROC.Cambodia, un’azienda cambogiana che commercia carne di suino. Maiali geneticamente modificati per sviluppare una massa muscolare abnorme e ottenere così più carne una volta portati al macello: questa è la gravissima accusa. Gli animali in questione si mostrano con una muscolatura deforme, il doppio rispetto a quella che avrebbero normalmente, e non a caso i loro movimenti sono lenti e innaturali proprio a causa dell’eccessivo peso e del bilanciamento precario. Addirittura, non riescono a sollevare nemmeno la testa. Tutto questo sarebbe figlio di esperimenti condotti in Cina e Corea un paio di anni fa proprio sulla razza Duroc, maiali originari del Nordamerica apprezzati per i guadagni e il sapore della loro carne. Sono maiali di medie dimensioni che alla maturità arrivano a pesare 400 chilogrammi, ma quelli mostrati dall’azienda cambogiana mostrano un aspetto molto diverso. Questi maiali sarebbero frutto di incroci artificiali per selezionare quelli con muscolatura sempre più pronunciata, sino ad arrivare a questi risultati terrificanti. In questo caso si è puntato solo su fattori pensati per il mercato della carne, con totale disinteresse per la loro salute. I suini sarebbero anche oggetto di sterilizzazione (per i maschi) e ambigue procedure di fertilizzazione per le femmine. Un vero e proprio mercato dell’orrore.