Per combattere l’asfissiante caldo australiano, una città ha scelto un metodo sorprendente e innovativo. Si chiama Coober Pedy ed è una cittadina di circa 1600 abitanti nello stato dell’Australia Meridionale, situata in un’area desertica a circa 850 chilometri nord di Adelaide. Questo luogo viene definito “capitale mondiale dell’opale”. Il metodo scelto dagli abitanti per sfuggire al calore del giorno e al freddo della notte è quello di vivere sottoterra. L’idea è stata dai primi uomini che si insediarono nella zona, reduci della prima guerra mondiale abituati a vivere nelle trincee. Una scelta condivisa da tutti e che attirò anche gli investimenti di un albergatore che nel 1981 decise di costruire un hotel sotterraneo. Da quel momento Coober Pedy vive grazie alle miniere e al turismo, infatti sottoterra si possono trovare bar, musei, gallerie d’arte e chiese. In superficie ci sono solo la stazione di polizia, la scuola, un ospedale e dei ristoranti. Tutti i 1600 abitanti della città hanno scelto di vivere la maggior parte dell’anno sottoterra, una soluzione che non sembra comportare disagi.