Una notizia terribile arriva direttamente dal Ministero della Salute. A quanto pare c’è un lotto di salmone pre-affettato che è ad altissimo rischio batteriologico e per questo è stato ritirato dal mercato. Il problema è il possibile rischio legato alla presenza di Listeria monocytogenes. Si tratta un batterio presente nel suolo, sull’acqua e nella vegetazione. Esso può contaminare diversi alimenti, tra cui latte, verdura, formaggi molli, carni poco cotte, ed è responsabile della Listeriosi. I quadri patologici dai quali è più comunemente isolato sono batteriemia e meningite. Le donne in gravidanza sono, secondo i dati dei Cdc americani, 20 volte più suscettibili alla malattia, che può causare aborto spontaneo o parto prematuro, morte in utero o infezione del feto. I sintomi però, nel caso delle donne incinte, sono molto simili a quelli di una influenza leggera.

L’alimento contaminato è un salmone prodotto dalla Norfish: ad essere stato cestinato è solo il lotto 0407713, quello che riguarda la linea “Salmone Norvegia Affumicato” venduto in confezioni da 100 e 200 grammi, avente scadenza minima 16.09.2017, commercializzato da Import Fungo srl via Italia 3/A Valbrembo (Bergamo). Tutti i consumatori sono stati invitati a controllare se in casa è presente il lotto interessato: ovviamente non deve essere mangiato per evitare problemi, ma restituito nei punti vendita per la sostituzione oppure il rimborso.