Anguria, che passione! Il cosiddetto melone rosso, o watermelon (in inglese) è il frutto preferito degli italiani in estate. Dolce, fresco, dissetante e ricco di proprietà, alcune anche un po’ sorprendenti. Una su tutte? Sapevate che i semini dell’anguria, che vengono scartati ed evitati come potenzialmente nocivi, sono in realtà un tesoro nascosto? I semini hanno diverse proprietà importanti, e mangiarli insieme al frutto può dare diversi benefici. Innanzitutto contengono molti sali minerali, con il magnesio che aiuta a regolare la glicemia. Poi c’è il ferro, che unito alla vitamina C contenuta dalla polpa viene assorbito anche più rapidamente. I famosi semini sono utili anche per il sistema immunitario. Ma attenzione ad abusarne: possono avere effetti lassativi!

Insomma, i famosi semini neri del watermelon sono uno strumento di altissimo profilo per la salute, ma non tutti amano sentirli in bocca mentre si mangia, al punto che tanti appassionati preferiscono prima ‘vivisezionare’ la fetta di anguria togliendo tutti i semi prima di mangiarla. Ma niente paura: ci sono tanti altri modi fantasiosi per assumerli! Si possono sminuzzare o frullare e inserire all’interno di zuppe, minestre o bevande energetiche, oppure si possono usare come infuso per il the. Altra opzione molto gettonata è quella di cuocerli in forno. In teglia con carta-forno, un filo d’olio e un pizzico di sale, per 15 minuti a 180 gradi: meglio anche dei semi di girasole. Provare per credere!