Salire in macchina,, mettere le mani sul volante e bruciarsi è davvero un classico, soprattutto se la vettura è stata lasciata per ore sotto il sole. Senza contare il sedile incandescente e l’aria all’interno dell’abitacolo irrespirabile. Per rimediare a tutto ciò bisogna sapere come ci si deve comportare in questi casi. Ci sono infatti dei trucchetti che gli automobilisti più accorti conoscono bene e che si possono adottare per rendere più gradevole il tragitto in macchina.

Ovviamente il primo consiglio è quello di cercare un parcheggio all’ombra, anche se non è sempre facile. Magari però vale la pena lasciare la vettura un po’ più lontano dal luogo in cui si deve andare e fare quattro passi che mettere la macchina sotto il sole e poi cuocersi dentro una volta tornati. E camminare poi non fa mai male. Inoltre, si può usare lo schermo dal sole che viene applicato all’interno del parabrezza: vero che non ripara dal calore in assoluto, ma almeno protegge dai raggi diretti dal sole e quanto meno si riuscirà a mettere le mani sul volante. Infine, lasciate i finestrini leggermente socchiusi, un paio di centimetri al massimo, anche perché se li abbassi troppo otterrai solo di far entrare aria calda e daresti la tua macchina in pasto al ladro di turno.

Se rientrando in macchina essa è troppo calda ci sono alcuni modi per raffreddarla in pochi minuti. Prima di mettere in moto apri la portiera dal lato del passeggero e apri e chiudi quella dal lato del guidatore. Si sentirà chiaramente la massa di aria calda che viene cacciata all’esterno. Non farà proprio fresco, ma la situazione sarà notevolmente migliorata. Inoltre, se si tiene in macchina uno straccio lo si potrà bagnare (o lasciarlo già bagnato prima di scendere dall’auto) e usarlo per rinfrescare almeno il volante e il cruscotto. Infine, un suggerimento se si usa l’aria condizionata: accendi l’aria eliminando il riciclo dell’aria esterna tenendo i finestrini aperti quando sei ancora fermo. Fai andare per un paio di minuti e poi chiudi i finestrini. Il gioco è fatto.