Nonostante il sonno sia fondamentale per riposare e recuperare le energie, è un dato di fatto che la maggior parte di noi non dorme quanto dovrebbe. I motivi del poco sonno sono molteplici e vanno dagli impegni di lavoro a disturbi legati all’ansia, passando per uno stile vita sfrenato che induce a dormire poco per fare baldoria. Una ricerca dell’Università delle Marche tuttavia ha dimostrato che il sonno non è fondamentale solamente per una questione di energia e freschezza, ma lo è innanzitutto per la propria salute. I ricercatori hanno infatti scoperto che quando il cerello è sottoposto ad una cronica privazione di sonno distrugge una quantità di neuroni e di connessioni sinaptiche. Questo perchè il nostro sistema nervoso è costituito, oltre che dai neuroni, da delle cellule dette microgliali, il cui compito è quello di nutrire e proteggere i neuroni ma anche di eliminare quelli morti. Questo lavoro di “smaltimento” viene effettuato durante il sonno e quando questi non è sufficiente per periodi prolungati di tempo il cervello comincia a fare pulizia senza criterio, eliminando di fatti cellule ancora funzionanti. L’attività di queste cellule è stata inoltre collegata allo sviluppo del morbo di Alzheimer di altre malattie neurodegenerative: un buon motivo per imparare a dormire regolarmente e per il giusto quantitativo di ore.