Una piccola avventura durante il volo da Tokyo a Hong Kong. Un uomo viene disturbato da una donna seduta accanto  “Salve! Come va?”. Aveva un grosso fondoschiena e prendeva tutto lo spazio disponibile. L’uomo decide di non rispondere, lei si è nuovamente rivolta con grande educazione e così l’uomo costretto a girarsi gli ha risposto con riserbo. “Mi chiamo Laura. Sono inglese. E tu? Giappone?”. “Malesia,” risponde l’uomo.  “Sono così dispiaciuta! Vuoi accettare le mie scuse sincere? Vieni, stringiamoci la mano. Se dobbiamo trascorrere sei ore fianco a fianco su questo volo, meglio essere amici, non ti pare?”. Nonostante il comportamento dell’uomo, la donna ha iniziato a parlare con entusiasmo della sua vita e del suo viaggio e così per niente colpita dalla freddezza ecco la frase che cambia tutto “Non voglio crearti disagio con la mia taglia da elefante!”. Da quel momento l’uomo abbassa la guardia. Laura ha iniziato a parlare ancora di più, ha parlare di tutto, delle differenze culturali e di tanti argomenti con commenti molto interessanti e particolari. Una capacità di intrattenere unica che ha coinvolto tutto l’equipaggio. Quando un assistente di volo ha portato via i piatti, Laura ha cominciato a fare diverse battute sulla sua taglia. L’assistente di volo è scoppiato a ridere e le ha detto, “mi hai davvero cambiato la giornata!”

E allora Laura ha parlato del suo peso: “Si è preoccupati delle malattie cardiovascolari solo se si pensa tutto il tempo al proprio peso. Prendi quegli annunci dei centri dimagranti che dicono: ‘liberatevi dai vostri chili e tornate ad essere voi stessi’. Sai cosa penso? Spazzatura! Sei libero solo se ti senti a tuo agio, se ti accetti per come sei 365 giorni all’anno! Perché dovrei voler sprecare il mio tempo a dimagrire quando ci sono così tante altre cose importanti da fare e così tante persone da conoscere? Mangio sano e cammino regolarmente; ho queste dimensioni perché sono nata per essere grande! Non c’è vita se uno deve preoccuparsi per tutto il giorno del peso. La gente spesso mi vede come una signora grassa, con grandi seni, cosce grosse e un enorme fondoschiena su cui nessun uomo si azzarderebbe a gettare uno sguardo. Pensano che io sia pigra, che non abbia forza di volontà. Ma si sbagliano!”. Quindi ha sollevato il calice e ha detto a un assistente di volo che passava: “Ancora un po’ di questo magnifico vino, per favore”. Lo steward le ha sorriso. “Ottimo servizio su questo aereo. Che Dio vi benedica tutti”. Poi è arrivato il momento di parlare dell’amore:  “Sono felicemente sposata, ma gli uomini ancora mi fanno la corte. La maggior parte di loro ha problemi nei rapporti personali… hanno bisogno di qualcuno con cui confidarsi. Per qualche ragione, gli piace parlare con me. Credo che avrei dovuto elargire consigli, invece che fare l’insegnante! Sai, il rapporto tra uomini e donne è così complicato. Le donne adorano gli uomini e li chiamano ‘Amore’ fino a quando non vengono a sapere che sono state ingannate e a quel punto i loro sogni si trasformano in zucche! Gli uomini amano le donne così tanto che le vedono come la loro anima gemella, fino a quando non vedono l’estratto conto della carta di credito e allora le figure angeliche diventano tutto a un tratto diavoli con tridenti!”.

Laura aveva trasformato il volo grazie alla sua verve. All’arrivo un grande gruppo di adulti e bambini camminava verso di lei adorante. Lei si è voltata e ha salutato l’uomo. Lo stesso ha pensato: “È la donna più bella che avessi mai incontrato in vita mia”.