Una dieta drastica per far crescere la sua carriera da modella, la costringeva ad assumere solo 500 calorie al giorno invece dei regolari 1500. Questa è la storia di Liza Golden-Bhojwani e della sua trasformazione, della sua capacità di ribellarsi ai canoni imposti dalla moda. La ragazza sfilava per le case più prestigiose ed era solito mangiare 20 edamame (fagioli di soia) bolliti. Con questa dieta era riuscita ad avere dei fianchi che misuravano solo 87 centimetri. Un modo di nutrirsi contro natura. Una sera però avvenne la svolta. Mentre si stava preparando la “cena”, aveva perso i sensi. Lo spavento la spinse a mangiare un poco di più per recuperare le forze ma alla fine mangiò un’intera confezione di mandorle, la sua cena abituale e tutto ciò che desiderava da anni ma che non poteva mangiare. Tutto però sembrava sotto controllo. Aveva preso peso e centimetri fino a quando le case di moda non si sono accorte del suo girovita. Era di circa 92 cm, troppo per sfilare. La ragazza era considerata grassa. Al Sun ha raccontato la sua vicenda e spiegato le sue sensazioni: “Pensavo di essere depressa. Non mi importava, mi sembrava di non desiderarlo abbastanza”. Poi un viaggio in India, l’incontro con l’uomo della sua vita e la volontà di tornare a fare la modella. Doveva perdere nuovamente peso, ma a quel punto pensò: “Perché dovrei combattere contro il mio corpo? Perché invece non assecondarlo?”. Da quel momento decise di valorizzare la sua figura al naturale, senza più diete. “Mangio quello che voglio e non mi sento in colpa”. Così Liza ha iniziato a lavorare come modella oversize, ma racconta la sua storia per scardinare i canoni di bellezza imposti dalla moda. Da quando ha smesso di pensare al suo fisico, Liza è felice e raggiante.