Il piccolo Kirill era nato senza la mano destra e, nel suo paese natale – il Kazakistan – nessuno vuole un bambino disabile. 20 giorni dopo la sua nascita, i suoi genitori hanno deciso di abbandonarlo. Il bambino ha sopportato così per tanti anni la triste vita all’orfanotrofio. Sempre più amici venivano adottati, ma lui rimaneva sempre lì, sempre più solo. Fino all’arrivo di Doug e Lesley Facey. Quando hanno visto Kirill, hanno capito subito che desideravano accoglierlo nella loro famiglia. Triste che il direttore dell’orfanotrofio abbia cercato sul momento di convincerli a non adottarlo: “Volete veramente un bambino con una mano sola?”.  Quando Kirill è arrivato all’aeroporto e ha incontrato suo nonno per la prima volta, ha fatto una scoperta incredibile: anche il papà di Dave era nato con una sola mano. Quell’imprenditore e sportivo di successo si è inginocchiato davanti a suo nipote e, senza dire una parola, gli ha mostrato il suo braccio. È stato un momento magico: Kirill aveva trovato qualcuno come lui.”Mio papà gli ha mostrato che può fare qualsiasi cosa desideri. È un imprenditore di grande successo, ha partecipato alle Paraolimpiadi e, ancora oggi, ci insegna ad affrontare al meglio la vita di ogni giorno”. Proprio per questo, Dave è convinto che Kirill crescerà senza porre dei limiti ai suoi sogni. Kirill, intanto, si gode la segreta stretta di mano che solo lui e suo nonno possono scambiarsi: moncherino contro moncherino.