Vi dà fastidio quando qualcuno mastica accanto a voi facendo un rumore insopportabile? Potreste soffrire di misofonia. Si tratta di un disturbo delle persone che hanno una risposta emotiva amplificata nell’udire una certa categoria di suoni. Di nuovo c’è il fatto che finalmente, dopo anni di dibattito se considerarla un vero e proprio disturbo o meno, è stato dimostrato che chi ne soffre ha qualcosa di diverso da chi invece non ne soffre. Si tratta di una vera e propria intolleranza nei confronti di alcuni suoni, come un respiro, la masticazione, un fischio o uno sbadiglio. Chi ne soffre nei casi più lievi ha senso di irrequietezza, nervosismo e irritabilità. Può peggiorare in ansia, attacchi di panico e un bisogno di attuare gesti violenti. Uno studio ha stabilito che questo disturbo si sviluppo tra i 9 e i 13 anni, soprattutto nel sesso femminile. Inoltre hanno analizzato che deriva da un’anomalia al lobo frontale del cervello: l’attività cerebrale in quest’area è differente da un individuo sano quando vengono uditi i cosiddetti “trigger sounds”, i suoni ripetitivi.  Aver riconosciuto questo disturbo potrebbe aiutare quegli individui che finiscono per isolarsi durante i pasti, essere scontrosi, ed evitare luoghi affollati.