Manca ancora qualche mese per l’inizio dell’estate. Sole, mare e spensieratezza. Quest’anno però bisogna fare attenzione prima di tuffarsi in acqua e godersi un po’ di meritato riposo. L’Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale ha localizzato un predatore tropicale, invasivo e velenoso. È arrivato nelle acque marine della Sicilia Il pericolo non riguarda però solo i mari italiani.  Il pesce scorpione è originario del Mar Rosso e dell’Oceano Indiano e Pacifico ma è stato introdotto in Florida, negli Usa, all’inizio degli anni ’90, forse accidentalmente, e da quel momento ha invaso tutto il Mar dei Caraibi e buona parte delle coste Atlantiche occidentali. L’impatto ecologico è stato devastante: il pesce scorpione in questi habitat non ha predatori naturali ed è invece un predatore molto aggressivo. È una specie pericolosa anche per l’uomo a causa del potente veleno delle sue spine che rimane attivo fino a due giorni dopo la morte. La pericolosità della specie resta elevata anche su esemplari pescati da diverse ore: la specie è commestibile, ma nelle operazioni di pulizia bisogna stare attenti a non pungersi.