Il salmone selvatico è sempre più in estinzione e quello d’allevamento intensivo non rappresenta una buona alternativa per noi e per l’ambiente. A dirlo sono numerosi esperti e scienziati. Ci sono almeno tantissimi motivi che spiegano perché non dovremmo mangiare salmone d’allevamento. Ad esempio sono circa 600 mila i salmoni che nuotano in una zuppa di muco ed escrementi e alimentano le mutazioni di agenti patogeni. Inoltre negli allevamenti i reflui non vengono mai lavati via. Migliaia di tonnellate di escrementi e rfiuti si depositano nel fondale intorno agli allevamenti. I mangimi utilizzati possono contenere di tutto. Dal colorante, per permettere ai salmoni di assumere il tipico colore rosa, all’Endosulfano, pesticida mega tossico bandito in numerosi Paesi. Altro motivo è che le reti degli allevamenti sono trappole per foche, uccelli e leoni di mare. Infine una dottoressa norvegese ha ammesso che l’alto livello di tossine contenute nei salmoni può provocare gravi danni alle mamme in attesa.