La polizia ha sgominato una vera e propria società di delinquenti, che avevano messo in commercio alimenti altamente pericolosi per la salute, e che potevano causare malattie serie come la tubercolosi. Dopo un blitz degli agenti i fermati sono stati ben 33, con capi d’accusa molto seri tra cui furto, ricettazione, maltrattamento e uccisione di animali, commercio di sostanze alimentari nocive, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, abuso d’ufficio, falso, omissione in atti d’ufficio e favoreggiamento. Un vero e proprio clan in cui c’erano persone preposte al reperimento della materia prima attraverso svariati furti. Dopo ci si occupava della macellazione, che veniva effettuata contravvenendo a quasi tutte le regole igienico-sanitarie. Infine, si provvedeva a piazzare gli alimenti sul mercato, che poi venivano acquistati dagli ignari consumatori, che rischiavano malattie decisamente gravi.