Madre e figlia di 4 anni erano al supermercato a comprare dei dolci per il compleanno della piccola.

La bambina di nome Norah vede un anziano signore e lo chiama “vecchio”, l’uomo in questione ha sentito tutto, ma prima che Tara potesse rimproverare la figlia, il “vecchio” si è rivolto direttamente alla bambina.

La sua risposta ha sorpreso tutti i clienti, la madre inclusa.

Ecco come sono andate le cose:

Il giorno prima dell’incontra con l’anziano al supermarket la bambina racconta alla madre di avere un  debole per le persone anziane: ‘Mi piacciono gli anziani perché sono lenti come me e hanno la pelle morbida come la mia. Moriranno presto, quindi hanno bisogno di essere amati.’

Il giorno successivo, il suo compleanno, mi ha chiesto se potevamo fermarci al supermercato a comprare dei dolci.

Come potevo dire di no a una bambina che voleva festeggiare il suo compleanno?”

2

“Norah era seduta su uno di quei carrelli che assomigliano a una macchina. Ci siamo subito dirette al reparto dei dolci. Poi qualcosa ha catturato la mia attenzione.

Norah era seduta nel carrello quando si era alzata in piedi ed inizia ad agitare le manine: ‘Ehi, vecchio! Oggi è il mio compleanno!’

Prima che potessi riprendere Norah, dicendole che non si deve chiamare una persona anziana “vecchio”, lui si è fermato e si è girato verso di lei.

3

L’anzia signore per nulla risentito dalle parole della bambina risponde ‘Ciao, bambina! Quanti anni compi oggi?’

Hanno parlato per qualche minuto, lui le ha fatto gli auguri e poi se ne è andato.

Dopo un po’, Norah mi ha sussurrato: ‘posso farmi una foto con quel signore per il mio compleanno?’

È stata la cosa più tenera del mondo! Non sapevo se lui avrebbe accettato, ma sono andata a chiederglielo.

Finalmente lo abbiamo trovato. ‘Mi scusi, mia figlia vorrebbe sapere se le piacerebbe fare una foto con lei per il suo compleanno.’

All’inizio l’anziano signore è apparso piuttosto confuso, poi molto felice.

‘Una foto? Con me?’ ha chiesto.

‘Sì, per il mio compleanno!’ ha risposto Norah.

4

“L’uomo ha accettato e mentre lui e Norah si mettevano in posa. Gli occhi di lui brillavano mentre lei gli stringeva la mano.

Norah gli ha baciato la mano, poi se l’è messa sulla guancia. Lui è scoppiato a piangere. .

Quella sera ho ricevuto un messaggio da una persona che conosceva Dan.”

5

“La moglie, Mary, è morta a marzo. Da quel momento, è sempre stato solo. Voleva farmi sapere che la mia bambina lo aveva colpito molto. Era proprio quello di cui aveva bisogno e non l’avrebbe mai dimenticato.

Ho chiesto alla mia conoscenza il numero di telefono di Dan e il giorno dopo sono andato a trovarlo.

Si era rasato e fatto bello per l’occasione. Sembrava ringiovanito di 10 anni. Aveva preparato un tavolo per Norah con fogli di carta e delle matite colorate. Le ha chiesto se desiderava disegnare qualcosa da appendere al frigorifero, e Norah ha accettato volentieri.

Da quel giorno Norah e Dan sono diventati grandi amici ed ognuno allieta le giornate dell’altro.