Giornata nera quella che si sta per concludere per Facebook. Il più popolare social network del mondo, ed il suo CEO Mark Zuckerberg, stanno subendo da tempo problemi con le leggi legate alla Privacy. ma ora un nuovo ciclone si sta abbattendo sull’azienda di Menlo Park. Facebook è nell’occhio del ciclone per alcuno post che, secondo le autorità di alcuni paesi, su tutti la Germania, incitano alla violenza e all’odio. Vere e proprie istigazioni, che spesso possono portare a gesti estremi, come il suicidio. Sulla poca attenzione prestata a questo tema in terra teutonica sono molto fermi e ferrei, tanto che in Germania è scattata addirittura una denuncia per Zuckerberg reo di non avere rimosso dal social network post con minacce di morte e negazione dell’Olocausto. Anche in italia Facebook è stato molto criticato per la vicenda di Tiziana Cantone, che a causa del video hard girato più volte sui social network ha tentato più volte di togliersi la vita, riuscendoci poi tragicamente pochi mesi fa. Per ora non dovrebbe accadere nulla di particolare al popolare social network, che comunque rischia di incorrere in sanzioni molto pesanti qualora dovesse essere poi condannata in qualche modo.